Ph. Reportage di Tonio Mulas

Il make-up perfetto per la sposa. I consigli della make-up artist.

La sposa, si sa, il giorno del matrimonio è una delle protagoniste assolute.

Lei, con il suo bellissimo abito, il suo sorriso e il suo bouquet sono uno dei punti centrali del matrimonio, e proprio per questo oggi ti voglio parlare di un aspetto fondamentale: il make-up sposa.

Come Wedding Planner, per affrontare questo delicatissimo argomento ho pensato di rivolgermi ad una professionista che più di me ti potrà dare consigli utili.

Lei è Chiara, conosciuta come Kiara Pit Mua, si è dipolomata presso una prestigiosa accademia professionale del settore, e ha frequentato corsi di formazione con dei più grandi professionisti del settore.

Ecco cosa mi ha raccontato.

Quanto è importante il make-up per una sposa?

Tutte le spose sanno che l’attenzione sarà focalizzata su di loro e che saranno protagoniste assolute, il che le rende non poco nervose ed è per questo che desiderano essere impeccabili e mettere in risalto la propria bellezza. Il make-up, insieme ad abito, acconciatura e accessori, è uno degli aspetti essenziali affinché si sentano bellissime nel loro giorno speciale.

Perché preferire un professionista al fai da te?

Rivolgersi ad un professionista diventa fondamentale per riuscire ad avere l’aspetto tanto desiderato. È sconsigliato il make-up fai da te per tanti motivi, uno dei quali è sicuramente che spesso l’agitazione e il fermento pre-matrimoniale giocano brutti scherzi, nonostante la grande passione per il trucco e una certa dimestichezza con i pennelli. Un altro grande errore da evitare è rivolgersi all’amica improvvisata o che sta imparando. È il vostro grande giorno e di certo non è l’occasione più idonea per farle fare pratica.

Come scegliere il giusto professionista?

Scegliere il giusto professionista è essenziale. Dovrà entrare in empatia con voi e farvi sentire a vostro agio e rilassate. Le prove trucco servono alla truccatrice per conoscervi, capire i vostri gusti, studiare i vostri lineamenti, il vostro tipo di pelle ed eventuali problematiche. Una vera professionista offre i migliori prodotti garantendo una durata eccezionale. Per questo motivo non bisogna necessariamente scegliere chi offre il prezzo migliore, ma bisogna valutare tutti questi fattori.

Quali consigli puoi dare alle future spose per preparare la pelle?

  • Una buona routine di skincare (crema giorno, crema notte, contorno occhi idratante, maschere idratanti e/o purificanti, pulizia del viso soprattutto a una settimana circa dal grande giorno, balsamo labbra o burro cacao molto idratante da utilizzare più volte al giorno);
  • struccarsi bene la notte (latte detergente e tonico per il viso o acqua micellare, struccante bifasico per labbra e occhi);
  • valutare insieme ad uno specialista (visagista, estetista) esigenze e problematiche più specifiche (caso di forte disidratazione, allergie intolleranze cutanee, casi di macchie dovute alla gravidanza o dall’eccessiva esposizione al sole, borse sotto gli occhi particolarmente evidenti);
  • riposo e uno sano stile di vita sono da prediligere per far si che la pelle abbia un aspetto ottimale il grande giorno (riposare 7-8 ore al giorno, mangiare sano e preferire frutta e verdura per garantire un buon livello di idratazione, evitare cibi eccessivamente grassi e i fritti, evitare il consumo di bevande alcoliche che compromettono la durata del make-up).

Quali prodotti bisognerebbe avere nel kit per ritoccare il make-up durante il grande giorno? 

È mia abitudine garantire un mini kit per la cliente, studiato volta per volta in base alle sue esigenze, per poter rinfrescare il trucco.
Gli “indispensabili” che generalmente consistono in:

  • piumino con cipria per opacizzare e asciugare il make-up (consigliato soprattutto nelle giornate più calde);
  • acqua termale per rinfrescare il make-up e garantire i giusti livelli di idratazione;
  • matita contorno labbra, rossetto gloss (eventualmente di un colore più acceso su richiesta della cliente per fare il cambio di rossetto dopo il pranzo/cena oppure dello stesso colore applicato durante la preparazione);
  • matita per l’interno del occhio, soprattutto in casi di forte lacrimazione.

 

 

 

 

 

 

 

Foto copertina – Ph. Reportage di Tonio Mulas